Social Impact Agenda per l’Italia prende parte all’edizione 2026 di Jazz’Inn Capitale, il laboratorio di open innovation al servizio delle persone promosso dalla Fondazione Ampioraggio, con il sostegno di Roma Capitale. L’iniziativa si svolgerà presso la Casa dell’Architettura di Roma (Acquario Romano), dal 9 al 13 novembre.
La sfida di SIA: avvicinare il risparmio previdenziale all’economia sociale con il Lab Italia 90/10
Il tavolo di confronto coordinato da SIA avrà luogo il venerdì 13 novembre dalle ore 9.30 e affronterà la sfida: come disegnare e promuovere nel prossimo anno il “Lab Italia 90/10, una via per la finanza a impatto”, il percorso che SIA sta costruendo per avanzare nella possibile sperimentazione di un modello ispirato ai fondi solidali francesi c.d 90/10, ovvero fondi che combinano, all’interno di un unico veicolo, una quota prevalente investita in asset liquidi (ESG) e una quota minoritaria destinata a investimenti a impatto sociale.
In qualità di Case Giver, l’Associazione porterà al centro del dibattito la sfida di tradurre le evidenze della ricerca europea sul modello francese dei fondi solidali 90/10 – che saranno presentate nei prossimi mesi – in un percorso di approfondimento e possibile sperimentazione nel contesto italiano. La ricerca, condotta da SIA insieme agli omologhi National Partner di GSG Impact di Francia, Spagna, Olanda e Belgio, con il sostegno della Commissione europea e della Banca europea per gli investimenti (BEI), esplora le condizioni per mobilitare capitali istituzionali verso investimenti a impatto sociale. A partire da questi risultati, il Lab Italia 90/10 intende approfondire al Tavolo del Jazz’Inn in particolare le opportunità offerte dal risparmio previdenziale, riferendosi a fondi pensione e casse di previdenza professionali, senza escludere il contributo di altri investitori istituzionali e operatori finanziari. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di soluzioni coerenti con le caratteristiche del mercato e dell’ecosistema italiano, ispirate ai principi del modello 90/10 ma non necessariamente coincidenti con la struttura dello strumento francese.
Il modello dei fondi 90/10 prende il nome proprio dal meccanismo che ne è alla base, che prevede infatti la destinazione di una quota (tra il 5% e il 10%) del patrimonio del fondo in in imprese sociali e progetti a elevato impatto sociale e ambientale, mantenendo la parte restante (90-95%) ancorata a strumenti finanziari tradizionali selezionati secondo criteri di sostenibilità. Alla luce di ciò risulta di particolare interesse per l’ecosistema italiano, in virtù del gap ancora esistente nell’incontro tra domanda e offerta di capitale a impatto e delle prospettive aperte dal Piano nazionale per l’economia sociale.
Tra gli obiettivi strategici e gli ambiti prioritari di investimento individuati come di particolare interesse per un’elaborazione nazionale dei fondi 90/10, figurano sin qui:
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Abitare sociale e infrastrutture sociali
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Welfare territoriale e servizi ai cittadini
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Inserimento lavorativo e rafforzamento delle imprese sociali e cooperative, in coerenza con il Piano d’Azione Nazionale per l’Economia Sociale
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Rigenerazione urbana e territoriale, sviluppo economico, competenze e capitale umano
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La partecipazione a Jazz’Inn Capitale rappresenta per Social Impact Agenda per l’Italia un’occasione di confronto e di attivazione di relazioni ed interesse per l’avvio dei lavori del Lab Italia 90/10. L’obiettivo principale è rinforzare il già avviato dialogo con investitori istituzionali, fondi pensione, attori della finanza etica e dell’economia sociale, oltre che con esperti di settore, allargando al tempo stesso a una platea più ampia di soggetti interessati, non da ultime le rappresentanze di cittadini e risparmiatori.
Dai tavoli di Jazz’Inn Capitale, SIA si attende di raccogliere manifestazioni di interesse per contribuire a sviluppare il laboratorio sul modello pilota 90/10 rispondente alle caratteristiche del mercato e dell’ecosistema italiano, il cui avvio operativo è previsto a valle della presentazione ufficiale dei risultati dello studio europeo già citato “90/10 Solidarity Funds: Replicating the French Model”, in programma nei prossimi mesi.
Per info e contatti:
Chiara Buongiovanni (Advocacy e comunicazione SIA) c.buongiovanni@socialimpactagenda.it
Veronica Pivato (Segreteria e progettazione) segreteria@socialimpactagenda.it