Il Global Impact Investing Network (GIIN) ha pubblicato il rapporto “State of the Market 2026”, offrendo una radiografia dettagliata della crescita e della maturazione del settore degli investimenti a impatto a livello globale.
Il dossier certifica il costante consolidamento del settore, con il totale degli asset gestiti nell’ambito dell’impact investing che ha raggiunto la soglia di 1.800 miliardi di dollari. L’indagine – basata sui dati forniti da oltre 320 operatori tra investitori istituzionali, gestori di fondi e allocatori di capitali – evidenzia una distribuzione variegata: sebbene un gruppo ristretto di grandi gestori amministri masse superiori al miliardo di dollari, la presenza capillare di operatori di dimensioni minori continua a rappresentare il motore principale per l’innovazione, la sperimentazione e lo sviluppo di nuovi modelli finanziari orientati al cambiamento.
Dal punto di vista della distribuzione geografica e dei flussi di capitale, il rapporto evidenzia che le società basate in Europa rappresentano oggi la quota più rilevante del mercato (il 36% contro il 35% del Nord America) e detengono la percentuale maggiore di asset in gestione (AUM) su scala globale, pari al 53% rispetto al 39% nordamericano. Si registra, inoltre, una crescente attenzione degli investitori verso logiche di intervento mirate ai contesti domestici o locali (place-based investing), affiancata tuttavia da un interesse strategico persistente verso i mercati emergenti, con una particolare focalizzazione sulle opportunità in Africa e America Latina.
Consulta e scarica lo “State of the Market 2026”.