La Piattaforma sulla Finanza Sostenibile, organo consultivo della Commissione Europea, ha pubblicato la seconda edizione del Report “Monitoring of Capital Flows to Sustainable Investments”.
Il documento si fonda sulla metodologia presentata nella prima edizione, pubblicata a marzo 2025, e attinge a tre cicli di rendicontazione della Tassonomia dell’UE relativi agli esercizi finanziari 2023, 2024 e 2025. Questa base di dati in costante espansione offre un fondamento sempre più solido per monitorare gli investimenti sostenibili nell’intera economia europea. Il rapporto analizza le interconnessioni tra gli investimenti aziendali e i flussi finanziari attraverso tre prospettive complementari: l’attività di investimento, gli strumenti di finanziamento e la mobilitazione dei mercati dei capitali.
Questa pubblicazione si inserisce in un contesto caratterizzato da una serie di iniziative di politica industriale dell’UE e da crescenti sfide geopolitiche e di competitività, evidenziando la necessità di accelerare la transizione, approfondire l’integrazione del mercato finanziario e rafforzare la base industriale e la resilienza economica dell’Europa.
Il rapporto evidenzia come gli investimenti sostenibili stanno diventando la prassi per le grandi aziende europee. Dal 2022, le imprese hanno rendicontato oltre 1.200 miliardi di euro di investimenti aggregati allineati alla Tassonomia (CapEx). Nel 2025, le grandi aziende dell’UE hanno investito 313 miliardi di euro in attività allineate alla Tassonomia e ulteriori 182 miliardi tramite società dotate di piani di transizione credibili.
Altra evidenza emersa nel documento è che l‘energia elettrica pulita rappresenta la spina dorsale e la transizione si sta estendendo. La generazione, la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica, si legge nel report, pesano per quasi la metà degli investimenti complessivi allineati alla Tassonomia.
I piani di transizione credibili portano risultati concreti, sottolinea il documento. Tra il 2023 e il 2025, il numero di aziende valutate in possesso dei piani di transizione più affidabili (Tier 1) è aumentato del 57%.
Altro tema centrale nello studio è che le banche stanno potenziando la finanza sostenibile in tutta l’economia. I prestiti verdi erogati dalle banche dell’UE hanno raggiunto i 1.230 miliardi di euro nel 2024, segnando un incremento del 36% in un anno.
Infine, si legge nel report, le obbligazioni verdi si stanno orientando verso lo Standard europeo per i Green Bond (EuGBS). Le attività in green bond allineate alla Tassonomia sono passate dall’1% del 2020 al 36% del 2025. Nei suoi primi 18 mesi di operatività, l’EuGBS ha raggiunto quota 58,8 miliardi di euro distribuiti su 61 obbligazioni, coprendo il 14% delle emissioni di green bond dell’UE nel secondo trimestre del 2026.
Fonte: Commissione europea, comunicato stampa del 20 ottobre 2026.
Consulta e scarica il report “Monitoring of Capital Flows to Sustainable Investments”.