di Şebnem Şener, Head Private Finance for SDGs, Sustainable Finance Hub UNDP. 

In occasione della Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento per lo Sviluppo (FFD4) tenutasi a Siviglia (30 giugno – 3 luglio 2025), governi, istituzioni multilaterali e attori privati hanno rilanciato la necessità di strumenti finanziari capaci di sostenere realmente l’attuazione dell’Agenda 2030. In questo contesto, Şebnem Sener, Head Private Finance dell’UNDP, condivide le sue riflessioni sulle condizioni sistemiche che impediscono oggi al capitale privato di raggiungere i paesi che stanno lavorando per costruire economie resilienti, inclusive e orientati all’impatto. Il tema va ben oltre il perimetro dei paesi in via di sviluppo e tocca nel profondo le nostre economie e sistemi finanziari. Sebnem Sener mette in luce le innovazioni in corso, come la nascita della ImpactWorks Alliance, e gli strumenti emergenti – in particolare lo standard ISO 53001 e gli SDG Impact Standards – per superare la frammentazione e allineare investimenti, politiche e sostenibilità. Un contributo utile anche per rafforzare il dialogo tra istituzioni pubbliche e operatori privati italiani ed europei, in un momento in cui le sfide ambientali e sociali richiedono un cambiamento sistemico nella finanza globale.

Nei paesi in via di sviluppo si moltiplicano gli sforzi per attrarre capitale privato, aumentare la resilienza economica e allineare gli investimenti alle priorità nazionali. Tuttavia, il sistema finanziario globale fatica ancora a far arrivare risorse dove le condizioni per l’impatto si stanno costruendo attivamente. Questo contributo dell’UNDP analizza come strumenti
emergenti—tra cui il nuovo standard ISO 53001 e la ImpactWorks Alliance—possano contribuire a colmare il divario tra intenzioni e risultati. Una riflessione utile anche per attori europei e italiani impegnati nella transizione verso economie sostenibili e inclusive.

Le economie in via di sviluppo accelerano, il sistema finanziario insegue

Lo slancio per il cambiamento sta crescendo nelle economie in via di sviluppo. Molti governi non stanno più aspettando che i sistemi globali si adattino. Stanno invece rafforzando i quadri normativi per attrarre capitali privati, sviluppare politiche che aumentino la resilienza dei propri paesi agli shock e allineare gli investimenti con la loro visione di economie orientate all’impatto. Non si tratta di sforzi isolati. Insieme, rappresentano un cambiamento profondo verso economie che danno priorità all’impatto oltre che alla crescita.

Tuttavia, il sistema finanziario globale non tiene il passo. Il capitale fatica ancora a raggiungere quei paesi che stanno attivamente creando le condizioni per l’investimento.Colli di bottiglia normativi, percezioni di rischio superate e incentivi mal calibrati continuano a frenare i progressi. Il problema non è la mancanza di volontà. È che i sistemi finanziari sono ancora strutturati per un’epoca diversa, che non riflette la complessità e,soprattutto, l’urgenza delle sfide attuali, le quali, se non affrontate, rischiano di compromettere il nostro futuro.

Perché la sostenibilità è anche convenienza economica

Allo stesso tempo, attori privati stanno sviluppando prodotti innovativi, creando nuove partnership e collaborando in maniera più profonda per affrontare sfide percepite come comuni. Questa è l’essenza di un settore privato dinamico: trovare soluzioni dove altri vedono ostacoli. Ciò che distingue questo nostro momento storico è che concetti come trasparenza, resilienza, adattamento e sostenibilità non sono più marginali, sono diventati centrali nel definire l’innovazione e i processi di creazione di valore. Non si tratta solo di visioni ideali: si tratta di problemi da risolvere, e la soluzione si trova dove si trova il profitto. Eppure, nonostante questo slancio, i sistemi per scalare l’impatto restano troppo frammentati, limitando i progressi.

Questa crescente consapevolezza non è guidata solo dall’etica, ma dalla necessità di continuità aziendale e dalla ricerca di profitto a lungo termine. Nell’industria ittica, ad esempio, un’azienda che trae profitto dalla pesca eccessiva può ottenere guadagni nel breve termine, ma rischia il collasso se gli stock ittici si esauriscono. Nel settore assicurativo, i crescenti rischi climatici hanno già reso alcune proprietà in aree vulnerabili non assicurabili. Questi sviluppi stanno ridefinendo i processi attraverso cui le decisioni finanziarie vengono prese e stanno rafforzando la necessità di un approccio più sostenibile alla crescita.

Sforzi locali e limiti delle soluzioni attuali

La finanza privata ha un ruolo vitale nel tracciare un percorso diverso. Nei paesi in via di sviluppo, sono già in corso sforzi di adattamento – dai muri marini nelle Fiji ai rifugi in caso di cicloni in Bangladesh, fino all’agricoltura resistente alla siccità nel Sahel. Questi sono interventi necessari per affrontare minacce immediate. Ma non sono sufficienti. Con l’intensificarsi degli impatti climatici, queste misure protettive rischiano di diventare difese temporanee in un mondo sempre più instabile.

Trasformare i sistemi, non solo resistere

Senza cambiamenti più profondi nel modo in cui costruiamo, assicuriamo, cresciamo e investiamo, rischiamo di restare prigionieri di sistemi progettati solo per resistere, non per trasformarsi. Per questo motivo, insieme all’adattamento, dobbiamo abbracciare modelli che creino valore condiviso nel tempo. Quando il capitale viene impiegato in modo
da rafforzare le comunità, proteggere gli ecosistemi e sostenere una crescita inclusiva, i benefici sono reali, misurabili e duraturi.

ISO 53001: integrare la sostenibilità nei processi decisionali

All’UNDP, stiamo lavorando per accelerare questo cambiamento. Le nostre iniziative sulla finanza privata si concentrano sulla costruzione di ponti tra investitori e istituzioni pubbliche, sul miglioramento dei dati e della trasparenza, e sull’allineamento degli strumenti finanziari alle priorità nazionali. Sosteniamo i governi nella creazione di ambienti favorevoli agli investimenti e collaboriamo con le imprese per integrare la sostenibilità nelle loro operazioni, rafforzando sia lo scopo che la performance. In questo contesto, nasce la nostra collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO) per sviluppare l’ISO 53001, un prossimo standard globale che aiuterà le aziende a integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nei loro sistemi di gestione. Lo standard non riguarda il reporting, ma l’integrazione della sostenibilità nei processi decisionali, influenzando il modo in cui i governi elaborano piani nazionali sostenibili e politiche coerenti. È una guida per il modo in cui le aziende operano, valutano il rischio e definiscono il successo.

La Piattaforma di Siviglia: verso un capitale “migliore”

Ecco perché la Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo (FFD4), svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio a Siviglia, Spagna, è stata così importante. In quell’occasione, paesi e partner hanno lanciato la Piattaforma d’Azione di Siviglia, un’iniziativa volontaria per collegare le strategie nazionali di sviluppo al supporto finanziario e istituzionale necessario per ottenere risultati. L’obiettivo è sbloccare non solo più capitale, ma capitale migliore: finanza che sappia rispondere alle riforme, accessibile agli innovatori e allineata alle sfide che i paesi cercano di affrontare. Il settore privato ha un ruolo cruciale nel successo di questa piattaforma. Imprese e investitori portano innovazione, scalabilità e adattabilità. Ma per contribuire in modo significativo, devono essere coinvolti sin dall’inizio, non dopo che le decisioni sono state prese. Questo significa co-creare soluzioni che riflettano le priorità dei paesi in via di sviluppo e le capacità degli attori privati.

ImpactWorks Alliance: allineare profitto e impatto

Per questo motivo, UNDP e ISO, in collaborazione con Social Value International (SVI), hanno annunciato la ImpactWorks Alliance. Questa nuova iniziativa globale mira a riunire organizzazioni impegnate a integrare la sostenibilità nei processi decisionali aziendali e nei sistemi di gestione, aiutando ad allineare il profitto a risultati positivi per le persone e il pianeta.

La ImpactWorks Alliance riunirà imprese, responsabili politici e organismi di normazione per accelerare l’adozione di standard internazionali di sostenibilità – soprattutto il prossimo ISO 53001 e gli SDG Impact Standards. Fornirà orientamento pratico, visibilità e apprendimento tra pari per aiutare le organizzazioni a passare dagli impegni per la sostenibilità all’attuazione concreta. Inoltre, la ImpactWorks Alliance è stata annunciata come iniziativa ufficiale nell’ambito della Piattaforma d’Azione di Siviglia. Contribuisce a questa agenda aiutando a integrare la sostenibilità nei sistemi aziendali e finanziari su larga scala.

Verso un sistema finanziario migliore

All’UNDP, crediamo che sia possibile un sistema finanziario migliore. Un sistema che aiuti le aziende a crescere insieme alle comunità, risolvendo problemi. Un sistema che veda il benessere sociale e ambientale come fonte di resilienza per il settore privato, e infine un sistema che canalizzi il capitale verso un futuro più equo, più pulito e più inclusivo. Siamo impegnati a rendere reale questo futuro, lavorando al fianco di governi, investitori, imprese ed enti normativi pronti a guidare il cambiamento. Per coloro che vogliono non solo investire nei mercati emergenti, ma nel loro successo, questo è il momento di farsi avanti.

L’opportunità è qui. Le fondamenta sono già state gettate. Ora è il momento di agire.

Sebnem Sener

Sebnem Sener has more than 15 years of financial sector development, development impact and financial inclusion experience in international organizations, including The World Bank and United Nations Development Program, and NGOs. She also is a PhD holder.

She is currently working for UNDP’s Finance Sector Hub. She is the head of Private Finance for SDGs, at the UNDP’s Sustainable Finance Hub . Her focus is on impact management and building pipeline of impactful and bankable projects in emerging markets

𝐒𝐈𝐀 𝟐𝟎𝟑𝟎 è il 𝐛𝐥𝐨𝐠 di Social Impact Agenda per l’Italia sulla 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐃𝐆𝐬.

Pensieri, analisi e proposte per una nuova finanza a beneficio delle persone, delle comunità e del pianeta.

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