La Direzione generale Concorrenza della Commissione europea ha dato il via libera ai titoli di solidarietà per il Terzo settore italiano. Con una comfort letter datata 23 settembre 2026, l’esecutivo comunitario ha stabilito che la disciplina prevista dall’articolo 77 del Codice del Terzo settore non presenta profili di incompatibilità con la normativa europea sugli aiuti di Stato. La notizia è stata resa nota il 13 ottobre 2026 dalla viceministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci.
In base a quanto comunicato dalla viceministra Bellucci, la decisione di Bruxelles rappresenta un passo decisivo per l’efficacia operativa della finanza sociale in Italia. La misura prevede inoltre un regime di fiscalità agevolata, con lo scopo di incentivare sia l’emissione dei titoli da parte delle banche sia la loro sottoscrizione da parte dei risparmiatori.
La pronuncia della DG Concorrenza riconosce formalmente la specificità degli enti non profit e la natura non selettiva delle agevolazioni, escludendo che tali meccanismi possano configurarsi come distorsioni del mercato o aiuti di Stato illegittimi.
Fonte: Comunicato stampa Agenzia Nova del 13/10/2026