La Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2025, promossa dal gruppo di lavoro costituito da NATIVA, Intesa Sanpaolo, InfoCamere, Assobenefit e Università di Padova, svela un quadro dinamico del mondo delle Società Benefit (SB) e ne conferma il ruolo centrale come motore di innovazione per il sistema Paese.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 300 Società Benefit e più di 550 società non Benefit in indagini dirette, evidenzia una crescita netta e un impegno tangibile nell’integrazione tra profitto e impatto sociale e ambientale.

La ricerca è stata articolata in tre sezioni. La Parte 1 è dedicata all’analisi dell’evoluzione economico-patrimoniale delle Società Benefit nel triennio 2021-2023, confronto con aziende tradizionali e approfondimenti sulla distribuzione regionale e la composizione dei board. La Parte 2 analizza gli statuti di tutte le SB italiane per individuare e categorizzare le finalità specifiche di beneficio comune, includendo una valutazione sulle azioni di impatto rendicontate. Infine, la Parte 3 raccoglie i risultati di un’indagine sui processi di adozione del modello e sulle prospettive future delle imprese, oltre a misurare il grado di conoscenza del modello Benefit e dei temi ESG nel tessuto imprenditoriale.

Riportiamo di seguito gli highlights della ricerca:

  • Crescita e valore: le Società Benefit raggiungono quota 5.309 a livello nazionale, segnando un incremento del +22% rispetto al 2024, con un valore della produzione complessivo che tocca i 67,8 miliardi di euro.

  • Impegno per l’impatto: l’investimento in iniziative sociali e ambientali è marcato: il 20% delle SB investe oltre il 5% del fatturato in queste attività, contro il 6% delle imprese non Benefit.

  • Integrazione decisionale: la sostenibilità è profondamente integrata: il 48% delle Società Benefit include valutazioni d’impatto ambientale e sociale in tutti i processi decisionali (23% tra le imprese non-benefit).

  • Clima interno: Si registrano benefici sul fronte interno: il 76% delle Società Benefit segnala un aumento della soddisfazione dei dipendenti dopo la trasformazione, migliorando il senso di appartenenza e la qualità dell’ambiente di lavoro.

  • Finalità sociali prevalenti: L’analisi statutaria rivela che il 55% delle finalità di beneficio comune è di natura sociale, seguito da ambiente (29%) e governance (16%). Nelle grandi SB, l’85% delle iniziative rendicontate nelle Relazioni d’Impatto risulta coerente con gli obiettivi statutari.

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