GSG Impact ha presentato il nuovo Report dal titolo “A New Lens on SME Mobilisation: How to Maximise Private Capital Flows to SMEs”.

La pubblicazione introduce un nuovo approccio su come le Istituzioni Finanziarie per lo Sviluppo (DFI) e gli operatori del settore possano incrementare il flusso di capitale privato verso le piccole e medie imprese (PMI) nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo (EMDE).

Sebbene le DFI svolgano un ruolo cruciale nel finanziamento delle PMI, principalmente attraverso intermediari locali come banche e fondi, i loro investimenti diretti da soli non possono colmare il divario annuale di finanziamento delle PMI, stimato in 5 mila miliardi di dollari. Lo studio rivela un fenomeno potente ma poco riconosciuto: la “mobilitazione secondaria”, ovvero la mobilitazione a valle di capitale privato catalizzata dagli intermediari sostenuti dalle DFI.

Basandosi sui dati di British International Investment (BII), Norfund e United States International Development Finance Corporation (DFC), uniti a 13 casi di studio, il rapporto presenta un quadro provvisorio per l’identificazione, il monitoraggio e l’ampliamento della mobilitazione secondaria. Il documento mostra che quando le DFI forniscono finanziamenti a lungo termine, assistenza tecnica e/o garanzie, gli intermediari locali spesso impiegano il proprio capitale, ben oltre l’investimento iniziale della DFI, per sostenere le PMI. Questo capitale aggiuntivo, in gran parte nazionale e commerciale, non viene attualmente rilevato dalle metriche di mobilitazione tradizionali.

Le principali evidenze evidenziate nel Report: 

  • La mobilitazione secondaria è già in atto ed è replicabile in tutti i mercati.
  • I fattori di successo includono una forte leadership e impegno da parte degli intermediari verso un migliore finanziamento delle PMI, un’assistenza tecnica mirata e un coinvolgimento strategico delle DFI e degli operatori.
  • Il rapporto lancia un appello all’azione per esortare le DFI e le parti interessate a monitorare, incentivare e ampliare le strategie di mobilitazione secondaria al fine di colmare il divario di finanziamento delle PMI. 

In generale, man mano che le definizioni di mobilitazione di capitali si evolvono, nuovi approcci, come quello dell’International Finance Corporation (IFC) (parte del Gruppo Banca Mondiale, istituzione “sorella” della Banca Mondiale la cui missione è quella di promuovere lo sviluppo economico nei Paesi emergenti e in via di sviluppo) sulla mobilitazione di capitale abilitato dal settore privato (Private Capital Enabled – PCE), mirano a cogliere effetti sistemici più ampi. Anche la BII ha evidenziato dieci percorsi attraverso cui le DFI mobilitano capitali commerciali.

“Questo rapporto ci spinge a ripensare a come mobilitare il capitale privato a sostegno delle PMI,” ha dichiarato una delle autrici del rapporto, Kriztina Tora, Direttore Generale di GSG Impact. “Riconoscendo e ampliando la mobilitazione secondaria, possiamo sbloccare nuovi flussi di capitale per le PMI che guidano la crescita inclusiva.”

Dave Portmann, Direttore del Centre for Development Finance Studies e co-autore, ha aggiunto: “Il rapporto fa luce sulle modalità attraverso cui il capitale privato nazionale raggiunge le PMI. Speriamo che le sue raccomandazioni aiutino a dotare meglio le DFI e gli intermediari locali per agire e aumentare in modo sostanziale questi flussi di capitale essenziali.”

Il rapporto completo è disponibile per il download qui.

Un webinar per approfondire: appuntamento il prossimo 2 ottobre

I risultati e le raccomandazioni-chiave del Report “A New Lens on SME Mobilisation: How to Maximise Private Capital Flows to SMEs”verranno presentati e discussi il prossimo 2 ottobre, durante un webinar gratuito, in lingua inglese, dal titolo “SME Mobilisation Guide Launch: Key Findings & Recommendations”, organizzato da GSG Impact.

L’evento riunirà istituzioni finanziarie per lo sviluppo, banche pubbliche di sviluppo, investitori nel settore delle PMI ed esperti di finanza per lo sviluppo. Saranno esplorati modi pratici per accelerare la mobilitazione di capitale a favore delle PMI nei mercati emergenti e verranno identificate opportunità di collaborazione tra le istituzioni.

I punti chiave del webinar:

– Approfondimenti sulle raccomandazioni più efficaci per la mobilitazione di finanziamenti per le PMI.

– Sfide e opportunità concrete per l’implementazione e l’ampliamento su larga scala.

– Opportunità di collaborazione tra DFI/PDB, banche e investitori.

 

Registrati al webinar qui.

GSG Impact e SIA

Il Global Steering Group for Impact Investment – GSG Impact, è un’organizzazione internazionale che agisce per catalizzare e promuovere a livello globale il settore dell’impact investing ed opera attraverso una rete mondiale di leader e professionisti, fornendo leadership, conoscenze e creando una comunità globale per sviluppare l’ecosistema della finanza a impatto. Social Impact Agenda per l’Italia – SIA è National Partner italiano di GSG Impact e rappresenta il braccio operativo e strategico del GSG in Italia, con il compito di adattare la missione e le linee guida globali al contesto specifico del nostro Paese. SIA coordina la rete degli attori-chiave attivi nel mercato italiano – dal settore privato a quello pubblico e non-profit – per rafforzare e far crescere il mercato dell’impact investing in Italia, fungendo da ponte tra la visione internazionale del GSG e le specificità del mercato locale.