Il 4 luglio la Commissione europea ha adottato una serie di misure finalizzate a semplificare l’applicazione della tassonomia UE, riducendo gli oneri amministrativi per le imprese UE, al fine di rafforzare la competitività UE e preservare nel contempo gli obiettivi climatici e ambientali fondamentali.

Il regolamento sulla tassonomia è entrato in vigore nel 2020 e i suoi obblighi di comunicazione si applicano dal 2022. Fornendo un punto di riferimento comune per la sostenibilità per le società finanziarie e non finanziarie, la tassonomia sostiene gli investimenti che contribuiscono a una transizione sostenibile dell’economia dell’UE, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Le principali misure di semplificazione:

  • Le società finanziarie e non finanziarie sono esentate dal valutare l’ammissibilità alla tassonomia e l’allineamento per le attività economiche che non sono finanziariamente rilevanti per la loro attività. Per le società non finanziarie, le attività sono considerate irrilevanti se rappresentano meno del 10% delle entrate totali, delle spese in conto capitale (CapEx) o delle spese operative (OpEx) di una società. La riduzione di tale onere amministrativo andrà a vantaggio delle imprese, affermano dalla Commissione, consentendo loro di concentrarsi sulla rendicontazione, sul finanziamento delle attività principali e sugli sforzi di transizione.
  • Le società non finanziarie sono esentate dal valutare l’allineamento alla tassonomia per l’intera spesa operativa quando essa è considerata irrilevante per il proprio modello aziendale.
  • Per le società finanziarie, gli indicatori chiave di prestazione come il Green Asset Ratio (GAR) per le banche sono semplificati e viene concessa la possibilità di non segnalare i KPI della tassonomia dettagliati per due anni.
  • I modelli di comunicazione della tassonomia sono semplificati riducendo il numero di punti di dati segnalati del 64% per le società non finanziarie e dell’89% per le società finanziarie.
  • I criteri relativi al tema del “non arrecare un danno significativo” alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento connessi all’uso e alla presenza di sostanze chimiche sono semplificati.

Le modifiche sono adottate sotto forma di un atto delegato che modifica gli atti delegati in materia di informativa sulla tassonomia, clima e ambiente. La Commissione ha pubblicato il progetto di atto delegato nel febbraio 2025 nell’ambito del pacchetto “Omnibus I”, consentendo ai portatori di interessi di fornire un riscontro sui progetti di misure.

Prossime tappe

L’atto delegato sarà ora trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio per il loro controllo. Le modifiche si applicheranno una volta terminato il periodo di controllo di quattro mesi, prorogabile di altri due mesi. Le misure di semplificazione stabilite nel presente atto delegato si applicheranno a decorrere dall’1 gennaio 2026 e copriranno l’esercizio finanziario 2025. Tuttavia, le imprese avranno la possibilità di applicare le misure a partire dall’esercizio finanziario 2026 qualora lo ritenessero più conveniente.

Fonte: Commissione Europea

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