Giunge alla terza edizione la Social Impact Investments International Conference. Lanciata nel 2017 dal Dipartimento di Management dell’Università La Sapienza di Roma, l’incontro annuale si è affermato come uno degli appuntamenti più importanti per coinvolgere studiosi internazionali, professionisti e decisori politici sul tema della finanza sociale.

La conferenza del 2017 ha ospitato il Keynote Speach di Emanuel Bohbot, direttore della ricerca di Social Finance Israel, mentre l’edizione del 2018 ha ospitato il Keynote Speach di Irene Basile, analista politica dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

La Conferenza 2018 è organizzata dall’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con il Centro per la Finanza Positiva di Unitelma Sapienza e un’ampia rete di partner tra cui Social Impact Agenda per l’Italia.

Fino al 30 settembre è possibile partecipare alla call for paper della Conferenza inviando un abstract a info@socialimpactconference.it.

Social Impact Agenda, insieme a Torino Social Impact, ha organizzato un incontro con la presenza della Commissione Europea, Direzione Generale Affari Economici e Finanziari, per presentare il position paper “Progettare l’Innovazione Sociale: impact investing e fondi UE” curato da PwC e da Human Foundation.

Durante l’incontro sono state esplorate le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale per i territori locali e illustrati i meccanismi comunitari a disposizione dell’attore pubblico per sviluppare politiche in grado di favorire gli ecosistemi locali di impact investing.

Gli investimenti ad impatto sociale puntano su modelli imprenditoriali innovativi, ad alto impatto sociale, che non rinunciano al guadagno che ogni impresa economica ambisce a generare. Questi modelli, applicati a settori come ad esempio quello del welfare, consentono di attivare collaborazioni tra attori pubblici e privati con l’obiettivo di rispondere ai bisogni sociali, in particolare a quei nuovi bisogni per i quali il settore pubblico non ha ancora fornito risposte convincenti.

Nella passata programmazione europea, a partire dai fondi strutturali sono nati strumenti di finanza ad impatto di portata regionale. La presentazione del position paper è stata l’occasione per descriverli ma anche per raccontare i meccanismi previsti dal nuovo piano InvestEU per sostenere tali iniziative in grado di produrre un tangibile impatto sociale sui territori. 

Per approfondire:

Scarica il programma dell’evento

“Prosegue la corsa dell’Impact Investing, protagonista dell’UE che verrà” – R. De Felice, Secondowelfare.it

“Finanza ad impatto sociale: uno sguardo alla nuova programmazione europea” – Luca Oliva, Secondowelfare.it

Il 3 aprile a Roma Amel Karboul, CEO dell’Education Outcomes Fund dedicato ad Africa e Medio Oriente, presenterà il fondo, i meccanismi di funzionamento e i progetti sostenuti.

Nei giorni 8 e 9 ottobre a New Delhi gli Stati Generali del GSG, il network mondiale degli investimenti ad impatto sociale. Ospite d’onore, l’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore, Giovanna Melandri rappresenterà l’Italia e l’Europa.

Il Chairman del GSG è stato a Roma il 9 luglio per presentare il lavoro del Gruppo ai protagonisti della finanza ad impatto italiana, attraverso alcuni incontri istituzionali e colloqui strategici.

Giovanna Melandri, la presidente di Human Foundation e della rete Social Impact Agenda per l’Italia, è stata eletta il 22 maggio a Londra nel Trustee Board del GSG, il network mondiale dell’impact investing, guidato da sir Ronald Cohen.

Su invito di Michele Giddens, economista e coordinatrice del gruppo di lavoro mondiale su “Evidence based policy, Advocacy and Research” del GSG, Social Impact Agenda per l’Italia rilancia la survey internazionale sullo stato di salute dell’impact investing, frutto del lavoro congiunto di GSG e OCSE.

Far decollare la rivoluzione impact, tenendo insieme politiche sociali avanzate e modelli economici sostenibili: questa la missione lanciata lunedì 19 da Social Impact Agenda per l’Italia, durante l’evento “Unlocking Impact Capital” svolto a Milano.

Disponibile on line il position paper Valore e Potenziale della Nuova Impresa Sociale. Il contributo pone l’accento sul potenziale dell’impresa sociale come soggetto privilegiato per trasformare le politiche sociali e di sviluppo attraverso nuovi percorsi d’innovazione orientati all’impatto sociale. Integra il lavoro un approfondimento normativo sulle novità introdotte dalla riforma dell’impresa sociale.

Inoltre il lavoro include riflessioni e valutazioni di una squadra di esperti che offrono il loro punto di vista su questioni centrali come la gestione e la valutazione di impatto, lo sviluppo del social business a livello europeo, l’impatto della riforma sulla filantropia e sul sistema mutualistico.

 

Scarica il position paper Valore e Potenziale dell’Impresa Sociale

Scarica i contributi di riflessione

La misurazione di impatto una proposta per un percorso condiviso a cura di Irene Bengo e Debora Caloni 

Impresa sociale come leva per dilatare mutualismo e cooperazione a cura di Giuseppe Guerini 

L’impatto della riforma sulle Fondazioni di Origine Bancaria a cura di Massimo Lapucci

Gestione e strategia d’impatto nelle imprese sociali: la sfida dell’impact management a cura di Federico Mento 

L’impresa sociale fra mutualità e social business a cura di Roberto Randazzo