Dopo Londra, Lisbona, Chicago e Nuova Delhi, dal 18 al 20 novembre per la prima volta in Sudamerica l’appuntamento mondiale con l’impact revolution.

Giunge alla terza edizione la Social Impact Investments International Conference. Lanciata nel 2017 dal Dipartimento di Management dell’Università La Sapienza di Roma, l’incontro annuale si è affermato come uno degli appuntamenti più importanti per coinvolgere studiosi internazionali, professionisti e decisori politici sul tema della finanza sociale.

La conferenza del 2017 ha ospitato il Keynote Speach di Emanuel Bohbot, direttore della ricerca di Social Finance Israel, mentre l’edizione del 2018 ha ospitato il Keynote Speach di Irene Basile, analista politica dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

La Conferenza 2018 è organizzata dall’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con il Centro per la Finanza Positiva di Unitelma Sapienza e un’ampia rete di partner tra cui Social Impact Agenda per l’Italia.

Fino al 30 settembre è possibile partecipare alla call for paper della Conferenza inviando un abstract a info@socialimpactconference.it.

Social Impact Agenda, insieme a Torino Social Impact, ha organizzato un incontro con la presenza della Commissione Europea, Direzione Generale Affari Economici e Finanziari, per presentare il position paper “Progettare l’Innovazione Sociale: impact investing e fondi UE” curato da PwC e da Human Foundation.

Durante l’incontro sono state esplorate le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale per i territori locali e illustrati i meccanismi comunitari a disposizione dell’attore pubblico per sviluppare politiche in grado di favorire gli ecosistemi locali di impact investing.

Gli investimenti ad impatto sociale puntano su modelli imprenditoriali innovativi, ad alto impatto sociale, che non rinunciano al guadagno che ogni impresa economica ambisce a generare. Questi modelli, applicati a settori come ad esempio quello del welfare, consentono di attivare collaborazioni tra attori pubblici e privati con l’obiettivo di rispondere ai bisogni sociali, in particolare a quei nuovi bisogni per i quali il settore pubblico non ha ancora fornito risposte convincenti.

Nella passata programmazione europea, a partire dai fondi strutturali sono nati strumenti di finanza ad impatto di portata regionale. La presentazione del position paper è stata l’occasione per descriverli ma anche per raccontare i meccanismi previsti dal nuovo piano InvestEU per sostenere tali iniziative in grado di produrre un tangibile impatto sociale sui territori. 

Per approfondire:

Scarica il programma dell’evento

“Prosegue la corsa dell’Impact Investing, protagonista dell’UE che verrà” – R. De Felice, Secondowelfare.it

“Finanza ad impatto sociale: uno sguardo alla nuova programmazione europea” – Luca Oliva, Secondowelfare.it

Il 3 aprile a Roma Amel Karboul, CEO dell’Education Outcomes Fund dedicato ad Africa e Medio Oriente, presenterà il fondo, i meccanismi di funzionamento e i progetti sostenuti.

Nei giorni 8 e 9 ottobre a New Delhi gli Stati Generali del GSG, il network mondiale degli investimenti ad impatto sociale. Ospite d’onore, l’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore, Giovanna Melandri rappresenterà l’Italia e l’Europa.

Il Chairman del GSG è stato a Roma il 9 luglio per presentare il lavoro del Gruppo ai protagonisti della finanza ad impatto italiana, attraverso alcuni incontri istituzionali e colloqui strategici.

Giovanna Melandri, la presidente di Human Foundation e della rete Social Impact Agenda per l’Italia, è stata eletta il 22 maggio a Londra nel Trustee Board del GSG, il network mondiale dell’impact investing, guidato da sir Ronald Cohen.

Su invito di Michele Giddens, economista e coordinatrice del gruppo di lavoro mondiale su “Evidence based policy, Advocacy and Research” del GSG, Social Impact Agenda per l’Italia rilancia la survey internazionale sullo stato di salute dell’impact investing, frutto del lavoro congiunto di GSG e OCSE.