Attività Internazionali

Global Social Impact Investment Steering Group

Dal luglio 2015 la Social Impact Investment Task Force (SIIT) si è evoluta nel Global Social Impact Investment Steering Group con lo scopo di promuovere l’impact investing a livello globale, allargandosi a quei Paesi che hanno una forte attenzione nei confronti del settore.

Infatti, la partecipazione è stata allargata a quei nuovi Paesi che si sono dimostrati fortemente interessati a mappare i rispettivi ecosistemi e a intraprendere azioni di sensibilizzazione per svilupparne le potenzialità degli investimenti ad impatto sociale. Tra i nuovi ingressi figurano Brasile, India, Messico, Israele e Portogallo, oltre ai già presenti Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Inghilterra, Stati Uniti, Unione Europea. Come era nella Taskforce, così anche nel GSG, i Paesi membri saranno rappresentati dai maggiori operatori dell’impact investing, mentre i rappresentanti governativi saranno invitati a partecipare come osservatori nel momento in cui ne faranno espressa e ufficiale richiesta. Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation e Presidente di Social Impact Agenda per l’Italia, è stata confermata rappresentante per l’impact investing italiano nell’Executive Group del GSG.

Organigramma

Il Rapporto Internazionale

La sintesi del lavoro della Taskforce è rappresentata dal Report Impact Investment: the Invisible heart of markets. Harnessing the power of entrepreneurship, Innovation and Capital for Public Good.

Il Rapporto invita i governi ed il settore finanziario ad attivarsi per liberare 1 trilione di dollari di investimenti ad impatto sociale da qui al 2020, al fine di affrontare le emergenze sociali. Il Rapporto sottolinea il potenziale che gli investimenti ad impatto hanno nell’aiutare a risolvere alcuni tra i più pressanti problemi sociali, come la cura dell’infanzia e degli anziani, il sostegno alle comunità locali, l’inclusione finanziaria, il disagio abitativo e la recidiva dei detenuti.

La Social Impact Investment Taskforce

La Social Impact Investment Task Force (SIIT), istituita sotto la Presidenza britannica del G8 su mandato del primo Ministro David Cameron, in occasione del Social Impact Investment Forum tenutosi a Londra il 6 luglio 2013, ha lavorato per promuovere lo sviluppo degli investimenti ad impatto sociale e per armonizzarne la crescita nei Paesi G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, ad esclusione della Russia e con l’aggiunta di Australia e Unione Europea).

La Taskforce, coordinata da Sir Ronald Cohen, ha avuto tra i propri membri attori chiave del settore della finanza ad impatto su scala mondiale come Big Society Capital, Omidyar Network e le fondazioni Rockefeller e Bertelsmann.

La SIIT è stata la prima Taskforce dove rappresentanti del governo ed esperti del settore hanno lavorato per promuovere un cambiamento globale orientato alla finanza sociale per fare emergere un nuovo mercato.

Alla SIIT hanno partecipato in qualità di rappresentanti dei Paesi membri esponenti del mondo privato con esperienze in tema di impact investing, per l’Italia sono stati indicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation in rappresentanza degli operatori del settore, e i professori Mario Calderini e Mario La Torre, in qualità di esperti governativi.

La Task Force ha avuto un ruolo di coordinamento di strutture operative di secondo livello identificate negli Advisory Board nazionali. I quali hanno raggruppato esperti del settore ma anche del classico mondo profit e pubblico, incentivando il dialogo e lo scambio di esperienze per confrontarsi sul ruolo e sulle potenzialità degli investimenti ad impatto sociale.

La SIIT ha rappresentato il luogo per creare un allineamento tra diversi Paesi sul tema dell’impact investing e un reale network internazionale per rafforzare tale realtà.

Il 15 settembre 2014 è stato presentato, in contemporanea, in tutti i Paesi membri della Taskforce il Rapporto internazionale sugli investimenti ad impatto sociale dal titolo “Impact Investment: the Invisible heart of markets. Harnessing the power of entrepreneurship, Innovation and Capital for Public Good”, e inoltre ogni Paese membro ha presentato il report dell’Advisory Board Nazionale. Il Rapporto italiano si intitola “La finanza che include. Gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia”.

Il 15 settembre 2014 è stato presentato alla Camera dei deputati, nell’Aula del Palazzo dei Gruppi, il rapporto “La Finanza che Include”, in contemporanea con il rapporto internazionale e con i rapporti degli altri paesi membri della Social Impact Investment Taskforce.

Il 28 e il 29 ottobre 2014, la V° conferenza della G8 Social Impact Investment Taskforce, si è riunita a Roma presso il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Dopo Washington, Londra, Parigi e Berlino. Hanno inoltre partecipato attori chiave del settore della finanza ad impatto su scala mondiale.

Il 21 gennaio 2016 nasce Social Impact Agenda per l’Italia, il network italiano degli investimenti ad impatto sociale.