Attività Nazionali

L’Associazione Social Impact Agenda per l’Italia, nasce per dare continuità all’esperienza dell’Advisory Board Italiano della Social Impact Investment Taskforce, promossa durante la Presidenza britannica del G8 nel 2013.

L’obiettivo principale dell’associazione Social Impact Agenda per L’Italia è di promuovere lo sviluppo dell’ecosistema Italiano degli investimenti ad impatto sociale. In questa prospettiva, l’Associazione intende monitorare lo stato di avanzamento delle raccomandazioni contenute nel rapporto italiano dell’Advisory Board Italiano, “La Finanza che Include” e contribuire alla loro realizzazione.

L’Associazione lavorerà su 4 aree principali: international network, advocacy, ricerca e sperimentazionecomunicazione e diffusione.

In modo più specifico si propone di realizzare le seguenti finalità:

  • Offrire

    un contributo al processo di decision making al fine di sostenere l’ecosistema degli investimenti ad impatto sociale;

  • Contribuire allo studio

    e all’approfondimento degli strumenti di investimento ad impatto sociale orientati al raggiungimento di risultati sociali misurabili nelle politiche degli attori privati e pubblici e alla misurazione di tali risultati;

  • Sviluppare e condividere

    la conoscenza sul settore degli investimenti ad impatto e sull’imprenditorialità sociale;

  • Consolidare e diffondere

    la conoscenza di questi strumenti e partecipare al dibattito pubblico

L’Associazione prevede di svolgere le seguenti attività:

  • Partecipazione ai lavori del Global Social Impact Investment Steering Group e ad altri gruppi internazionali;
  • Organizzazione di incontri e seminari per creare occasioni di networking;
  • Costituzione di un gruppo di osservatori istituzionali con cui avviare percorsi di scambio e confronto rispetto allo sviluppo dell’ecosistema degli investimenti ad impatto sociale;
  • Nel campo dell’approfondimento: monitoraggio e diffusione delle buone pratiche (miglioramento di approcci e di strumenti di investimento ad impatto sociale e della relativa misurazione);
  • Aggiornamento continuo e monitoraggio delle raccomandazioni di policy espresse nel Rapporto “La Finanza che Include”;
  • Coordinamento del Comitato Scientifico per la realizzazione di studi, ricerche ed indagini;
  • Pubblicazione di materiali di approfondimento.